Tragitti Usati
Tragitti usati è una piccola raccolta di poesie che parlano distrattamente del mio paesastro.
c’è anche uno che ha scritto cosa ne pensava:
“Realistica-naturalistica la scrittura in queste poesie; intimamente commuove. Sincere atmosfere di viaggio essenziali ma irripetibili, piccole romanze esistenziali.
Aspettavano le pietre del paese la scrittura di queste emozioni in versi liberi. E proprio Volta è l’emblematico nome del borgo cui sono dedicate: un nome nato e cresciuto su quei posti; come a ricordare a chi l’ha vissuto e conosciuto o a chi di sfuggita l’ha incontrato e se n’è andato troppo presto che quelle pietre formeranno la sua memoria, il dna dell’anima senza mai dimenticare.
Quella di M. M. è una scrittura che non dimentica (che sa “voltarsi”, girarsi indietro), che fa tesoro e investe nel futuro della sua esperienza; potrà sembrare ingenuo e sentimentale invece è capace di rivalutare i fondi del liquore della vita così da raccontarsi in modo sincero ad ognuno dopo averlo fatto con se stesso.”Omar Ferlini


più di tante delle canzoni che hai scritto e di quelle che hai tradotto. Sei il mio poeta contemporaneo-vivente preferito!!
Ho letto velocemente alcune tue poesie, che mi toccano il cuore personalmente. Mi sembra d’essere tornato indietro di 17 anni. La X^ lo letta con più attenzione… mi stavo quasi commuovendo! E poi… non ricordavo di averti insegnato a lanciare i sassi contro i lampioni!
Meno male che non sei diventato un delinquente! eheheh
Fortunatamente nemmeno io lo sono diventato… però ora siamo due artisti! Questo fa pensare!
Il ri-contrarti in una occasione fortuita è stata una fortuna per entrambi!
Ora ho proprio voglia di conoscerti. E di rincontrarti dopo 17 anni…circa…
Complimenti per il tuo lavoro!